| Titolo: FELIX CULPA Prima edizione: 15 Nov. '99 Autrice: Mary Roswell-Downes di Bletchley, Milton Keynes, Buckinghamshire, Regno Unito di Gran Bretagna. Dialoghi aggiuntivi e traduzione: Emilia di Torino, Italia. Adattamento per lo schermo e scena di apertura: Steve Dinges di Houston, Texas, Stati Uniti d'America. Dialoghi originali tratti dall'episodio di "X-Files" "Sein und Zeit", di Chris Carter e Frank Spotnitz (voce fuori campo della segreteria telefonica) inclusi per coerenza. Originariamente apparso nello "Scriptorium" del sito web "Apocrypha", sezione fan-fiction di "X-Files". Alcune parti sono apparse, con variazioni, nel forum di discussione della "William B. Davis homepage" (http://www.willliambdavis.co.uk); proprietà intellettuale di Mary Roswell-Downes. Valutazione : PG (per adulti; niente contenuti sessuali espliciti) Riassunto: Scena "mancante" fra "The Sixth Extinction" e "Amor Fati"; introduce all'uscita di scena di Teena Mulder in "Sein und Zeit". "Decenni di bugie e (manipolazioni) -- a che scopo?" Libera interpretazione della parte sostenuta da Mulder nei piani del Fumatore, e di come CSM abbia tirato fuori Fox dal reparto psichiatrico. Diritti di proprietà : Personaggi, trama, veicoli* e scenario appartengono tutti al Produttore Esecutivo Chris Carter, 1013 Productions, Inc., e alla Fox Television, Inc. Nessun fine di plagio, solo sincera ammirazione. "This Boy Can't Swim", copyright del gruppo gaelico Catatonia. Proprietà intellettuale riservata. *Sottomarini nucleari, copyright per tutto il mondo della Marina degli Stati Uniti e della Electric Boat Company di Groton, Connecticut, USA. :-) Nota dell'autrice (Mary Roswell-Downes) : Un'opera prima per celebrare il mio ultimo compleanno in questo secolo. La mia gratitudine a Kal, che mi ha costretta a scriverla accendendomi sotto un falò, e a Bill Davis, 'semplicemente perchè'. :-) Sceneggiatura dedicata a William B. Davis, Rebecca Toolan, Chris Carter, Frank Spotniz, Emilia, e, in primo luogo, a Mary Roswell-Downes. Il FUMATORE sta in piedi nel bovindo riservato alla prima colazione di casa Mulder, a Martha's Vineyard, fissando con aria pensierosa il mare. Osserva un RAGAZZO bruno e una RAGAZZINA dai capelli rossi che pilotano un piccolo CATAMARANO, nel vento teso di quella perfetta, assolata mattina senza una nuvola. Nel tentativo di bilanciare l'imbarcazione nella bordata a nord-est, il RAGAZZO bruno si sporge fuori dal parapetto, arrampicandosi sull'intrico delle sartie. Lo "sbilanciamento" sembra funzionare, e il RAGAZZO ride con gioia per il successo e la pericolosità della sua manovra. La RAGAZZINA dai capelli rossi, che si trova sul lato "a valle" del catamarano, è invece più cauta : ha notato l'inatteso arrivo di un SOTTOMARINO equipaggiato con missili balistici, classe "George Washington", che fila velocemente in superficie, impegnato a risalire la costa per una crociera di prova dalla base della Electric Boat Company di Groton, Connecticut... [Musica in sottofondo: "Questo ragazzo non sa nuotare", dei Catatonia.] "Spero che vada a fondo Il SOTTOMARINO solleva un'alta onda di prua, avvicinandosi quasi a velocità di combattimento. Benchè si trovi ad una distanza di relativa sicurezza, il CATAMARANO viene ribaltato, lasciando il RAGAZZO bruno e la RAGAZZINA rossa ad annaspare in acqua. Non si sono fatti male, ma la RAGAZZINA lancia terribili, inauditi insulti al RAGAZZO, che nonostante tutto continua a ridere. Il FUMATORE abbozza un sorriso, ridacchiando senza far rumore, poi, sentendo TEENA MULDER entrare nel soggiorno, si gira ed esce dall'angolo della prima colazione per rivolgersi a lei... FUMATORE : "Vai da qualche parte?" TEENA è scossa dalla presenza del FUMATORE, ma abbassa lo sguardo e continua ad impacchettare un ultimo oggetto caro nello scatolone che porta in braccio, abituata com'è all'abitudine di lunga data che ha il FUMATORE di comparire ed autoinvitarsi senza preavviso. TEENA : "Non avresti dovuto prenderti il disturbo di venire fin qui." FUMATORE : "Ho pensato che la tua telefonata fosse un motivo sufficiente, per quanto non ritenga che tu afferri la serietà della situazione." TEENA [Lanciando un'occhiata al FUMATORE] : "Oh, l'afferro abbastanza bene. [La sua voce gronda sarcasmo] Mio figlio sta perdendo la ragione, e tu sei qui perchè te ne importa così TANTO... dì quel che sei venuto a dire." Il FUMATORE si fruga nel taschino interno della giacca, cercando un pacchetto di Morleys, ne tira fuori una e l'accende, mentre TEENA recupera un portacenere dal buffet e lo fa slittare lungo il tavolo da pranzo, piazzandoglielo davanti. FUMATORE [Sorride] : "Come desideri. Voglio che tu lo faccia dimettere dall'ospedale e me lo consegni." C'è un momento di pausa, mentre TEENA riflette, e s'infuria... TEENA : "Preferirei lasciarlo lì dov'è, piuttosto che lasciarti avvicinare a lui! Lì dove si trova ha perlomeno una possibilità, dannatamente più di quante ne avrebbe con te e quegli altri!" In un lampo di rabbia e risentimento, TEENA improvvisamente afferra il portacenere e tenta di colpire il FUMATORE. Lui afferra al volo il suo polso. I loro sguardi si scontrano [Inserire: inquadrature alternate dei loro occhi, nello stile di Kurosawa e Leone] ; la stretta del FUMATORE è quasi dolorosa, non tanto da far del male a TEENA, ma quanto basta per stabilire il punto della situazione. FUMATORE [con intensità] : "Teena, sta MORENDO! [pausa, un battito di cuore] La scienza medica convenzionale NON PUO' salvarlo! [pausa] NOI possiamo. [pausa] Noi DOBBIAMO!" TEENA si rende conto che è vero; rilassa i muscoli, e il FUMATORE allenta la presa, recuperando destramente il portacenere dalla mano di lei e posandolo con delicatezza sul piano del tavolo. Vi scuote dentro la cenere dall'estremità della Morley. TEENA si stacca da lui indietreggiando di qualche passo, si volta. TEENA [con amarezza] : "Allora, tutto questo fa parte del tuo 'grande schema'?" FUMATORE : "Tu credi che mi diverta a vederlo soffrire?" TEENA si gira a mezzo verso di lui. Fa un cenno d'assenso, poi scuote tristemente il capo. TEENA [con un sospiro] : "Credo che otterrai quel che vuoi ottenere, comunque sia." FUMATORE [tira una boccata dalla Morley, poi s'illumina di un sorriso] : "Quel che è necessario. Il compimento del nostro sacrificio." TEENA si volta a fronteggiare il FUMATORE, alzando gli occhi ad incontrare i suoi. TEENA [con disprezzo] : "Non hai neanche idea di cosa significhi, quella parola!" TEENA passa accanto a lui sfiorandolo e va in cucina, dove comincia ad impacchettare le ultime stoviglie. Il FUMATORE depone la Morley nel portacenere, prende la scatola che lei stava impacchettando e la posa sul ripiano di un armadio; Teena non alza lo sguardo. TEENA : "Per tutti questi anni lo hai protetto, sorvegliandolo... Pensavo di averne capito il motivo." FUMATORE : "Ha un obiettivo da raggiungere." TEENA [accusatoria] : "Il *tuo* obiettivo." FUMATORE [sorridendo] : "Un obiettivo per tutto il mondo. Lui ha un destino... io posso aiutarlo, Teena." TEENA : "Intendi aiutare *te stesso*!" TEENA si gira verso il mobile di fronte, senza guardare direttamente il FUMATORE, continuando a recuperare i bicchieri dall'armadietto pensile e imballandoli per riporli. D'un tratto, si ferma e si volta a fissare l'uomo con uno sguardo gelido. TEENA : "Tu perseguiti le nostre vite come la morte incarnata. Ma anch'io sono da biasimare come gli altri. Ho voluto 'credere alle menzogne'... le *tue* menzogne." FUMATORE [estrae una nuova Morley e l'accende] : "Non sono qui per ingaggiare un futile duello con te. Questa discussione è vecchia quasi quanto noi." TEENA : "Tu sarai invecchiato. Io sono diventata adulta." FUMATORE [ha un sorriso ben poco gentile, dato che la vede in maniera opposta, e ridacchia piano] : "I miei umili sforzi impallidiscono di fronte alla tua capacità di autoinganno." TEENA : "Fuori di qui!" [Va verso la porta posteriore, che si apre su un balcone sovrastante l'oceano, ed esce. Il FUMATORE la segue.] FUMATORE : "E Fox? E nostro figlio?" [prende una Morley, l'accende.] TEENA si volta a fronteggiarlo [in tono amaro, ma con orgoglio] : "Lui è *mio* figlio, ma non sarà mai *tuo*. E' un uomo di troppo valore per poter fare altro che detestarti, tu e i tuoi 'sacrifici', il tuo 'grande scopo'." FUMATORE : "Certamente comprende quel che significano amore e sacrificio molto meglio di me e di te." [una pausa; un sorriso malizioso] "Forse ha preso da Bill." TEENA [profondamente ferita] : "Bastardo!" [Riapre la porta della cucina] "Voglio che tu esca da qui!" Il FUMATORE non si muove. Studia pensieroso la punta ardente della Morley, poi alza lo sguardo. FUMATORE : "E' una fortuna che abbia ereditato la tua ostinazione, però merita di meglio che non il tuo egoismo e la tua paura." [tira una boccata dalla Morley e la esala lentamente, poi riprende] "Si è comportato da figlio devoto, quando giacevi in ospedale, malata e incapace di parlare. Ti avrebbe salvata lui stesso, se ne avesse avuto la possibilità. Mi chiedo che direbbe, se sapesse che quando lo hai guardato era me che vedevi. Che la parola da te scarabocchiata su quel pezzo di carta, 'palm', non era altro che una disperata implorazione di salvezza." "Non lo hai mai aiutato nella sua ricerca, Teena. Tanto quanto lui corre *verso* la verità, *tu* corri *via* da essa." TEENA [socchiudendo gli occhi con aperto odio] : "La sua 'ricerca', il tuo 'retaggio', hanno distrutto la sua famiglia, e per poco lui stesso. Sono stufa di tutto questo, sono stanca di stare sola! Fox è tutto quel che mi è rimasto!" FUMATORE : "La rotta che lui segue è troppo importante per essere deviata da miseri interessi personali, tuoi, miei o suoi. Io ho rischiato tutto per salvare la tua vita -- per il suo bene. Lo abbandoneresti adesso, nel momento del maggior bisogno?" TEENA [con sfida, il mento sollevato] : "Tu mi hai salvata per proteggere i tuoi interessi. Non lusingarti, quando è in ballo la *tua* vita. Io ho salvato *te* per una sola ragione: perchè tu sei il solo che può salvare Fox da se stesso, dicendogli quella verità che tanto disperatamente desidera... [con un sorriso amaro] che te ne pare, a *proposito* di dedizione disinteressata?" Il FUMATORE non ribatte, ma continua a scrutarla, pensieroso. TEENA rientra in casa. Il FUMATORE lascia cadere la Morley sul balcone, la spegne calpestandola, e segue la donna. TEENA raccoglie lo scatolone con i bicchieri dalla cucina, ma nell'agitazione dimentica la scatola che il FUMATORE ha posato sul ripiano dell'armadio. TEENA si porta via lo scatolone uscendo dalla porta principale, lo piazza sul sedile posteriore della sua berlina. Sale e avvia il motore. FUMATORE : "Ti seguirò." TEENA non risponde, fa solo un cenno col capo, e si avvia nel sole del primo mattino. Il FUMATORE la guarda andar via con l'auto, poi torna dentro a recuperare la scatola "dimenticata". Mentre si aggira lentamente per la casa, che per lui contiene altrettanti ricordi di quanti ne contenga per lei, lo sentiamo parlare -- FUMATORE [voce fuori campo] : "Aveva sperato di andar via prima che io arrivassi. Le tendine, il letto, la scrivania sono tutto quel che rimane in questa stanza. I ricordi, radunati con tenerezza. Il resto è rimpiazzabile. [raccoglie la scatola "dimenticata"] So quanto sia facile sconvolgerla. Conosco il fascino e il pericolo del suo ardore. Ha avuto ancora animo a sufficienza per affrontare questo scontro di volontà, ostinandosi a prolungarlo, benchè sapesse chi sarebbe stato il vincitore. E' inevitabile, questo antagonismo, e non saprei spiegargliene le ragioni adesso più di quanto non potessi quando abbiamo cominciato. Mi sento quasi dispiaciuto per lei. Ma soltanto uno stupido cade due volte nella stessa trappola. Una grazia senza tempo, ma anche una freddezza che non capirò mai, per quanto me la sia sicuramente meritata. [Tira fuori una Morley e l'accende, riattraversa la casa fino alla porta principale, portando la scatola, ridiscende la strada fino all'auto, che ha parcheggiato lontano dall'abitazione per non tradire fin dal principio la sua presenza.] Ho conosciuto il dolore atroce della pallottola di un assassino che mi esplodeva nel petto. E' nulla, in confronto alla sensazione che lei mi abbia strappato fuori dalla gabbia toracica quanto rimaneva del cuore, e ne abbia spremuto fuori fin l'ultima goccia di sangue. Non è la prima volta che me lo fa. E probabilmente non sarà l'ultima. [Arriva alla macchina, e piazza la scatola sul sedile posteriore.] "Anni di distacco in nome del dovere, e innumerevoli tragedie, ci hanno portato a questo particolare momento nella storia. Vacillando sull'orlo stesso dell' Apocalisse, ancora ci aggrappiamo, ciascuno a suo modo, a una speranza di salvezza. [Sale in auto e la avvia.] Se potessi districare la verità dalle mie menzogne, lo farei volentieri. Ma quel che mi trovo di fronte, adesso, non è una questione di 'scelta' --- è il mio destino." Il FUMATORE innesta la marcia e parte. [DISSOLVENZA] [24 ore dopo, il FUMATORE e TEENA prendono due voli separati per il Distretto di Columbia, lei fa dimettere Mulder dall'ospedale e lo affida alla custodia del FUMATORE.]
[Siamo adesso nell'episodio "Sein und Zeit"] Il FUMATORE ha recapitato di nascosto la scatola smarrita a Greenwich, nella nuova casa di TEENA, dove ha traslocato presumibilmente perchè non le serviva più un alloggio grande come quello di prima, e forse per cercare di sfuggire agli sgraditi ricordi associati con il passaggio del FUMATORE. TEENA disfa il pacco, che si rivela contenere le foto incorniciate di FOX e SAMANTHA. Adesso, contiene qualcosa in più: la copia originale dell'ordine che sospendeva le ricerche di SAMANTHA, posto là dal FUMATORE, e da lui siglato con lo pseudonimo "CGBS". Mentre lei disfa il pacco, e comincia a bruciare le fotografie insieme al modulo, la sentiamo parlare... TEENA [voce fuori campo, sulla segreteria telefonica di FOX] : "Fox, sono tua madre. Avevo sperato che mi chiamassi dopo il tuo ritorno, ma non ti sei fatto sentire. Sono certa che sei molto occupato. Ci sono così tante emozioni in me, che non saprei da dove cominciare. Così tanto che non ti ho detto, per motivi che spero un giorno comprenderai." TEENA riaggancia, e continua a bruciare le foto... TEENA [voce fuori campo, adesso si rivolge al FUMATORE] : "Dove sto andando questa volta, mio oscuro amore, non puoi seguirmi, salvo che tu non voglia unirti a me nel freddo abbraccio della tomba. Io sono libera." [Dopo aver consegnato tutte le fotografie e il modulo d'ordine, alle fiamme, va alla finestra e scosta la tendina trasparente. C'è abbastanza luce da poter distinguere una giovane coppia, che arriva uscendo da una casa vicina; la ragazza rallenta, sollevando il braccio a indicare qualcosa nel cielo stellato; il giovane le passa un braccio intorno alle spalle, le dà un rapido bacio e la indirizza verso un'auto, impaziente.] "Una volta ero innocente come loro. Potevo guardare il cielo notturno e stupirmi della sua bellezza. Adesso, riesco a vedere soltanto l'infinita oscurità dello Spazio, indifferente all'orrore che ha perseguitato la mia vita e le vite di coloro che ho amato. Mi fissa di rimando, dagli abissi dell'Eternità..." [TEENA continua a guardare in alto per un bel pezzo, ipnotizzata dalle stelle che splendono nell'oscurità vellutata del cielo notturno.] "Luccica, luccica, stella traditrice..." [Mentre si gira per allontanarsi dalla finestra, la tendina s'impiglia nel diamante della sua fede, che ancora porta in ricordo di Bill, e sfila la bacchetta che la sostiene dalla cornice della finestra. Lei raddrizza la bacchetta e liscia la tendina, rimettendola a posto. Di colpo la sua mano si serra sulla tendina, poi rilascia in parte la stretta. Sopraffatta dalle esalazioni di gas dal forno e dal diazepam che ha preso, scivola lentamente a terra, fuori vista, e nell'oblio. Finalmente, è in pace.]
Commento dell'autrice (Mary Roswell-Downes) : L'idea per questa scena ha preso forma l'11 Novembre 1999, a causa della mia convinzione di lunga data che Mulder sia per il Fumatore molto più che un utile avversario per le sue schermaglie. In origine, si trattava semplicemente di un animato dialogo fra i due personaggi, riguardo alla 'malattia' di Fox, ma dopo la trasmissione di "The Sixth Extinction II: Amor Fati", il 14 Novembre, vi ho inserito le evidenti motivazioni che il Fumatore aveva per presentarsi alla madre di Mulder. Nota del curatore (Steve Dinges): La storia originale è scritta in prima persona, vista attraverso gli occhi del Fumatore. Non avrebbe funzionato molto bene a tradurla in sceneggiatura, visto che il dialogo è "intercalato" dai pensieri del Fumatore, in uno stile che ricorda da vicino "Il vampiro Lestat" di Anne Rice (Molto bello!). Era, ovviamente, impensabile tagliar fuori dalla scena i pensieri e i sentimenti del Fumatore nei confronti di Teena (sono il punto focale!); la voce fuori campo di CSM ricostruisce quello che in origine era un monologo "interiore", così da poterli reinserire per preservare lo "spirito" dell'originale. La storia e il dialogo sono, naturalmente, tutti della Signora Downes, salvo le seguenti eccezioni: La scena di apertura con il sottomarino e il catamarano è mia, ed è stata suggerita dall'esplicito desiderio dell'autrice di inserire come colonna sonora "This Boy Can't Swim". (Dato che avevo un "budget più elevato", mi sono potuto permettere il sommergibile! :-)) Il dialogo aggiuntivo fuori campo riferito a "Sein und Zeit", di Emilia, è stato incluso per dare un'idea dei pensieri e delle emozioni di Teena Mulder, più chiaramente di quanto non fosse stato in effetti mostrato nell'episodio, nonchè per fornire un parallelo e contrasto ai pensieri e alle emozioni espressi dal fuori-campo di CSM. Ho fatto un'altra variazione, invertendo l'originario ordine di partenza di Teena e CSM dalla casa. --- ho dovuto farlo, per mettere in risalto la connessione di CSM con lo scatolone, e per facilitare l'inserimento della sua voce fuori campo. Translator's note: "Traduttore - traditore". A real professional told me more than once that you can't hope to make a good job simply translating the words in a pedestrian way - the Italian line must "sound good", natural. A good translator must preserve the author's spirit but is also allowed to "rewrite" slightly the original text, if necessary. So, I did my best, and don't blame your dictionary: there's nothing wrong with it... ;-) (Mez's note: Why do I suddenly have the burning desire to learn Italian???) |